13/03/2012
Questa è la Cumbia!
La cumbia è una danza, nata nelle regioni costiere della Colombia dopo la conquista spagnola del paese, dall’incontro della cultura locale con quelle africana ed europea.L'indigena apportò parte della linea melodica attraverso gli strumenti a fiato tipici delle popolazioni native. La nera contribuì con la struttura ritmica e le percussioni e la bianca inserì variazioni armoniche, coreografie e costumi.
Il termine è di origine africana, deriva da "kumb" che significa suono, rumore o frastuono, quello che si produceva nelle piantagioni della Colombia coloniale durante il lavoro degli schiavi africani.
Nei momenti liberi uomini e donne di colore si riunivano sulla spiaggia e danzavano in circolo, attorno ad un grande falò, al ritmo della cumbiamba, da cui emanò in seguito la cumbia nella quale i ballerini si fronteggiano a coppie, avanzando ed indietreggiando senza contatto diretto.
Cumbia campesina
A partire dalla quarta decade del secolo scorso, la cumbia commerciale moderna si diffuse in tutto il Sudamerica con vari adattamenti a seconda del paese. Così oggi abbiamo: cumbia venezolana, cumbia mexicana, cumbia salvadoreña, cumbia chilena, cumbia ecuatoriana, cumbia peruana, cumbia argentina ecc.
19:42 | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: cumbia, colombia, ballo | OKNOtizie |
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08/11/2011
Concha Bonita
Si tratta di un insolito spettacolo, a metà tra la fiaba e la commedia, in cui si mescolano scapigliate stravaganze e frivolezze da avanspettacolo, eccellentemente sostenute dalla solida base orchestrale.
Un divertissement che, sulla scia di un concerto recitato, affronta il delicato tema della sessualità e dell’omosessualità, attraverso un variegato percorso musicale: dal rock al tango, dal melodramma alla rumba, dalla zarzuela al mambo.
L’avvincente trama, ricca di colpi di scena, racconta le vicende della protagonista Concha, una vistosa signora di Buenos Aires, il cui nome era un tempo Pablo, costretta dalla sorte a fare i conti con un passato presentatosi nella vesti di una figlia concepita quando era ancora uomo.
Perfetta, per la brillante e ironica sceneggiatura di Alfredo Arias e Renè de Ceccatty, la controparte musicale in cui s’alternano e congiungono la vena malinconica e quella umoristica tipicamente piovanesche.
La versione italiana dell’opéra-comique è stata curata dallo stesso Piovani con l’immancabile ausilio di Vincenzo Cerami e di cui esiste anche una versione discografica.
15:29 | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: concha bonita, nicola piovani | OKNOtizie |
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07/10/2011
Mala kruna, piccola corona di spine
Mala kruna, in croato, significa "piccola corona di spine": un titolo che rimanda a un rosario esistenziale, fatto di versi/spine, che si sgrana, stazione dopo stazione, sul metaforico treno che attraversa le età della vita.Un viaggio dell’essere il cui protagonista è il corpo-emozione, impresso sul foglio quasi fosse una tela ove simboliche eppur concrete figure s’avviluppano in spazi interiori intensamente percepiti.
Intercapedini tra sogno e vita, trasfuse di fisica sensualità fatta di pelle, sangue, respiro. Fonti reali d’un oggettuale sentire istantaneamente sublimato.
da Mala kruna (Franca Mancinelli; Manni, 2007)
precipitando il mondo
la notte camminavo tra le zolle
su una collina che non puoi sapere
se lenta cresce fino alla montagna
o se t’inghiotte dentro la sua buca
ora solleva una luce la terra
o è il vortice appena il piede tocca
il rullo di granelli dentro il buio.
---
t’ha fatto il nero più buio degli occhi
il posto che è la casa vuota di me
l’unghia che ritorna e spacca
la carne. Da piccole macerie
d’anno in anno t’ho raccolto
ed ora che potrei stringermi
all’incubo che ho gridato
chiudo le arterie e torno monca alla vita.
13:53 | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: franca mancinelli, poesia, mala kruna | OKNOtizie |
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